mercoledì 21 ottobre 2009

Stanca di quel tatuaggio?



Come fare quando il tatuaggio non ti piace più? Se non lo vuoi più scegli le tecniche per eliminarlo, ecco tutti i trucchi e consigli.

Pillole
La dermatologia ha messo in campo tecniche laser denominate Q- switched, ND-Yag e l'Alexandrine nate per intervenire su specifici pigmenti.
Non tutti i tatuaggi possono essere eliminati totalmente dalla pelle ma è determinante la grandezza del disegno, i colori presenti e le loro tonalità, la penetrazione del colore nella pelle.

Il America ormai è un boom. Presso i suoi studi di Beverly Hills il dr. Tattoff ne ha cancellati in cinque anni ben 45.000. La decisione di migliaia di persone di eliminare per sempre un tatuaggio è nata probabilmente dal fatto che oggi è possibile utilizzare degli strumenti poco invasivi che non lasciano cicatrici sulla pelle e sono indolore.


La dermatologia ha messo in campo tecniche laser denominate Q - switched, Nd-yag e l'Alexandrine nate per intervenire su specifici pigmenti. Questo laser agisce emettendo dei lampi di luce che scaldano il disegno tatuato sulla pelle sciogliendone i colori che diventano piccole particelle che poi le cellule del corpo eliminano automaticamente.



Se anche tu hai deciso di eliminare per sempre un tatuaggio ecco cosa devi sapere.



Prima di effettuare il trattamento laser è indispensabile non esporsi al sole oppure a lampade solari ed evitare di assumere farmaci fotosensibilizzanti.



E' importante la scelta della struttura che deve avere personale qualificato. Sarà il dermatologo ad accertare la fattibilità dell'intervento valutando, con una visita, il tipo di tatuaggio e verificando tramite un test preventivo l'eventuale risultato finale. Non tutti i tatuaggi possono essere eliminati totalmente dalla pelle ma è determinate la grandezza del disegno, i colori presenti e le loro tonalità, la penetrazione del colore nella pelle.




La singola seduta con la 'laser-terapia' dura in media dai 10 ai 30 minuti a seconda della dimensione del disegno.



Per eliminare un piccolo 'tattoo' servono due sedute che avvengono a distanza di due mesi una dall'altra in quanto è necessario lasciare che le cellule del corpo eliminino naturalmente il pigmento rimosso dal trattamento laser.

Naturalmente i disegni più grandi necessitano di molte più sedute. Il laser non è doloroso ma lascia una leggera sensazione di bruciore che può venire alleviata grazie ad una crema anestetica che il medico stende sulla zona interessata. Dopo il trattamento sulla pelle, al posto del tatuaggio , appare una macchia bianca un po' ruvida che però scompare in poco tempo. La zona trattata non va esposta al sole se non protetta con creme abbronzanti a schermo totale.


I tatuaggi più facili da eliminare sono quelli in bianco e nero. Sono il giallo ed il colore 'carne' le tinte più difficili da rimuovere in quanto il pigmento contiene del ferro che si ossida sulla pelle. Se il tatuatore ha utilizzato miscele particolari è indispensabile verificare con un test il risultato finale poiché il rischio è che rimangano dei piccoli puntini a ricordo del disegno oppure che sia visibile il tatuaggio 'fantasma' cioè molto smorzato nei colori ma ancora visibile.



Altra caratteristica da verificare è in che modo è stato tatuato il disegno: i tatuatori professionisti infatti eseguono tatuaggi che sono più difficili da eliminare perché entrano in profondità della pelle mentre quelli di tatuatori dilettanti sono più superficiali e si tolgono più facilmente. Finito il trattamento, che non ha particolari effetti collaterali, è necessario applicare per 5/6 giorni una crema antibiotica che previene le infezioni.



Ed ora parliamo dei costi. Se per farsi fare un tatuaggio medio in bianco e nero bisogna pagare dai 60 agli 80 euro per cancellarlo servono circa 500 euro, il doppio o il triplo se il tatuaggio è a colori.

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